Il fenomeno delle onde ghiacciate

Il surfista e fotografo Jonathan Nimerfroh ha pubblicato sul proprio sito web (jdnphotography) una serie di scatti di onde semi-ghiacciate realizzate nel marzo 2014 su una spiaggia dell’isola di Nantucket, poco a largo delle coste del Massachusetts, dove si era recato per allenarsi. Un fenomeno raro ma affascinante dovuto all’ondata di gelo (ed è proprio il caso di dirlo) che colpì questo tratto di Oceano raggiungendo una temperatura di -15 gradi.

Negli inverni passati, fra il Canada, l’Alaska e le coste della Siberia orientale, si formarono dei veri e propri muri di ghiaccio alti più di 4-5 metri, ma il caso più eclatante fu osservato nel gennaio 2014 sulla costa del mare dei Ciukci, nell’estremo nord dell’oriente russo. Una gigantesca “onda di ghiaccio”, alta 9 metri e lunga chilometri, si materializzò con un boato impressionante davanti al villaggio cukco di Enurmino. Per fortuna  quell’imponente onda, la più grande mai osservata e documentata finora sulla Terra, si fermò a una decina di metri dalla costa senza provocare danni ad abitazioni e persone.

La cosa interessante da sapere è che non è il ghiaccio a congelare le onde, ma sono le onde a rompere il ghiaccio perché anche una temperatura molto bassa, come spiegano i glaciologi, non è sufficiente a far congelare le onde.

About Alessandra Gaeta

Giornalista freelance