Fischiettare è un’arte ma niente baci

Fischiare è un hobby comune e c’è qualcuno che lo fa veramente molto bene.

Christopher Ullman è stato per tre volte campione mondiale di “fischi” e nella sua carriera di “fischiettatore” ha avuto l’occasione di esibirsi con un’orchestra sinfonica davanti a un pubblico di 60mila persone e anche alla Casa Bianca. L’atto di fischiettare per Ullman è una forma d’arte che richiede pratica, allenamento e una piena capacità di usare labbra, lingua e denti per poter riprodurre suoni diversi e raggiungere ogni tipo di estensione. In questo video Ullman mostra come si fa (per leggere i sottotitoli bisogna schiacciare il tasto “CC” in basso a destra, per ascoltare i fischi, basta alzare l’audio) e spiega che nelle 24 ore che precedono una “performance” bisogna utilizzare molto burro di cacao, bere molta acqua fredda per tonificare le labbra e, udite udite, evitare ogni tipo di bacio. Sì, perché i baci rendono le labbra morbide e meno elastiche che non sono adatte per fischiettare.

Ogni anno si tiene il campionato mondiale di fischio a cui partecipano moltissimi concorrenti dotati. Il concorso è nato nel 1970, ma si trattava di un “normale” concorso musicale, poi nel 1973 un concorrente ha chiesto di poter fischiare la sua composizione anziché cantarla e la giuria è rimasta talmente impressionata che dall’anno successivo la gara si è concentrata sul fischio. I partecipanti vengono valutati sul modo di fischiare, sull’intonazione e sulla presenza scenica.

About Alessandra Gaeta

Giornalista freelance