L’ironia e la magia della fotografia artistica

un foglio bianco, una macchina fotografica e una piantina

Fran Herbello manipola parti del corpo umano fino a fargli perdere la loro connotazione, dando vita a delle immagini che sono come sculture, provocatorie e ironiche.

Fran HerbelloFran HerbelloFran Herbello

 

Allan I. Teger utilizza il corpo umano come fosse un paesaggio e così le curve femminili si trasformano in onde del mare, in un campo da golf, un resort dove prendere il sole e tuffarsi in piscina.

Allan TegerAllan Teger

 

Il fotografo francese Christophe Jacrot racconta il quotidiano urbano servendosi dei riflessi sfocati e ovattati della pioggia.

Christophe JacrotChristophe JacrotChristophe Jacrot

 

Fotografo e pubblicitario, PoL Úbeda Hervàs ha realizzato “I’m not there” quando si è reso conto che stava reagendo agli eventi della vita in un modo in cui non si riconosceva più.

Pol Ubeda HervàsPol Ubeda HervàsPol Ubeda Hervàs

 

Edward Horsford cattura l’attimo preciso dello scoppio di gavettoni d’acqua.

Edward HorsfordEdward-HorsfordEdward Horsford

 

Kerry Skarbakka si fotografa nel momento in cui cade. Il 38enne americano si è ispirato a Martin Heidegger secondo il quale l’esistenza umana è un processo di caduta perpetua.

Kerry SkarbakkaKerry SkarbakkaKerry Skarbakka

 

Ivo Mayr sfida il concetto di gravità in maniera ironica appendendo i suoi soggetti ai muri dei palazzi come fossero cartelli stradali.

Ivo MayrIvo MayrIvo Mayr

 

Il camaleontico Liu Bolin, senza l’uso di Photoshop, si mimetizza perfettamente in qualsiasi luogo diventando un tutt’uno con la città.

Liu BolinLiu BolinLiu Bolin

 

Affascinato dalla solitudine di alcuni alberi in mezzo a paesaggi naturali e vergini, Myoung Ho Lee li ha isolati con l’utilizzo di sfondi di tela bianchissima per catalizzare l’attenzione ed estrapolare i suoi soggetti dal loro contesto quotidiano.

Myoung Ho LeeMyoung Ho LeeMyoung Ho Lee

 

 

 

About Alessandra Gaeta

Giornalista freelance