Miles Davis – In Your Own Sweet Way

All’inizio degli anni Cinquanta, dopo una lunga tournée negli Stati Uniti, Paul Desmond si lamentò con Dave Brubeck perché stavano suonando quasi soltanto standard. Riteneva che cercare qualcuno che componesse materiale originale avrebbe giovato alla band. Brubeck si risentì, ricordando a Desmond che stava parlando con un compositore e che ci avrebbe pensato lui.

In mezz’ora, compose The Waltz e In Your Own Sweet Way, destinata a diventare in pochi anni uno standard, grazie anche al contributo decisivo di Miles Davis che la incise ben due volte nel 1956 – la prima a marzo con Sonny Rollins al sax tenore, la seconda in maggio quando sassofonista del suo quintetto era John Coltrane.

Davis diede un contributo creativo al tema A di Brubeck, chiudendolo con un mi naturale invece del fa voluto dal compositore. Questa quinta diminuita, che regala a In Your Own Sweet Way un carattere più aspro e asimmetrico, è ripresa in quasi tutte le decine d’incisioni successive (Wes Montgomery, Bill Evans, Chet Baker, Kenny Drew e Woody Shaw, tra gli altri).

Ancora una volta, il tocco di Miles rese più lucente una perla.

About Alessandra Gaeta

Giornalista freelance