Taxi galleggianti contro l’inquinamento delle città

i taxi acquatici di Parigi contro l'inquinamento

Si chiamano SeaBubbles e sono delle navette a forma di uovo che camminano sull’acqua come dei piccoli aliscafi e che verranno messi in funzione come eco-taxi fluviali a Parigi a partire dal 2018.

Un’idea geniale venuta a un surfista professionista e un matematico amante del mare, Anders Bringdal e Alain Thebault, che permetterà di far respirare la capitale francese, una delle città più intasate dal traffico e inquinate al mondo.

La SeaBubble è in grado di trasportare fino a 4 persone ed è alimentata da due piccoli motori e una batteria, ricaricabile anche con l’elettricità prodotta da fonti alternative. Sotto il corpo rotondo sono collocate quattro “pinne” curve che, riducendo l’attrito, permettono alla “bolla del mare” di viaggiare due piedi sopra l’acqua a circa 25 nodi; le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico dovrebbero essere nulle.

<


>

Per il 2018 si prevede di vedere la Senna attraversata da una flotta di 3000-5000 SeaBubbles. I fondatori hanno ottenuto un budget di 500.000 euro grazie al sostegno di Parrot SA, azienda francese attiva nella produzione di apparecchi bluetooth per la casa e l’automobile, di Partech Ventures, società di venture capital specializzata in tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e il fondo BPI sostenuto dal Governo francese.

Al momento, la navetta è progettata per essere guidata da un conducente, ma Bringdal e Thebault puntano a rendere il sistema completamente autonomo in pochi anni, non appena le regole di navigazione della Senna lo consentiranno.

E se tutto andrà bene poi toccherà a Londra, New York, Los Angeles e magari a qualche città italiana.

Per vedere il video: seabubbles

About Alessandra Gaeta

Giornalista freelance