Crowdfunding: un modo per portare novità

Le idee non bastano. Per farle diventare impresa servono capitali.(EconomyUp)

Cosa è il crowdfunding – Nato come forma di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse, il crowdfunding è oggi tra le forme più diffuse ed efficaci di finanziamento di progetti imprenditoriali e creativi. I siti web fanno da piattaforma (tra i più famosi a livello internazionale Kickstarter e Indiegogo, solo per fare qualche nome) e permettono ai fundraiser di incontrare un ampio pubblico di potenziali finanziatori. Esistono vari tipi di crowdfunding: reward based (raccolta fondi che, in cambio di donazioni in denaro, prevede una ricompensa, come il prodotto per il quale si sta effettuando il finanziamento, o un riconoscimento, come il ringraziamento pubblico sul sito della nuova impresa), donation based(modello utilizzato soprattutto dalle organizzazioni no profit per finanziare iniziative senza scopo di lucro), lending based (microprestiti a persone o imprese), equity based (modello regolamentato dalla Consob: in cambio del finanziamento versato è prevista la partecipazione del finanziatore al capitale sociale dell’impresa, diventandone così socio a tutti gli effetti), ibride(basate su più modalità di finanziamento).

Abbiamo deciso di affrontare l’argomento partendo da un articolo molto ben fatto di EconomyUp nel quale vengono segnalate le 69 aziende che operano sul Web.

Ci sembrava giusto parlare del crowdfunding in quanto il settore assicurativo di tipo tradizionale, ne fa pochissimo uso. Ancora ieri mi sono incontrato con due amici che mi hanno parlato di una bellissima idea, ma non avevano pensato a trovare fondi nel mercato a cui poi in realtà si sarebbero riferiti.

Col crowdfunding sono stati finanziati diversi progetti in tutto il mondo, tra quelli italiani da segnalare è una campagna di raccolta di fondi per lo sviluppo di una stampante 3d. L’obiettivo fissato dagli ideatori era di 43 mila euro di raccolta, il risultato raggiunto è stato dieci volte superiore: 432 mila euro. Oltre ad esso in giro per il mondo hanno preso vita idee che mai avrebbero visto la luce del sole, o comunque avrebbero avuto molte difficoltà, senza il crowdfunding: è il caso di E-Watch che ha raccolto 10 milioni di dollari da 68mila investitori ; è il caso di Oculus che in 30 giorni si è vista accreditati 2 milioni e mezzo di dollari per poi essere acquisita direttamente da Facebook; è il caso di giochi da tavolo, di oggetti d’artigianato, tecnologici e… un’insalata di patate (55 mila dollari).

È giunto quindi il momento, anche per noi assicuratori, di affacciarci a questo mondo per il finanziamento dei nostri progetti.

About Leonardo Aberti

Del 1956, libero professionista che ama la comunicazione sopratutto via web. TRAINER emozionale, opinionista e innovatore

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